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Guida · Il comportamento

Il vocabolario degli eventi

Due insiemi, e nessuno dei due si deduce dall’altro: quello che l’interfaccia sa dire, e quello a cui il progetto sa rispondere.

Dove siamo

Hai lanciato un evento e hai visto che un nome sbagliato non dà errore. Alla fine di questo capitolo saprai dove si dichiara un canale, e perché il sistema non può controllarlo al posto tuo.

Il gesto

Apri db.events.json. Ogni voce ha name, label, description, group.

Aggiungine una. Ricarica l’admin: il nome compare nella select del campo evento.

// db.events.json — una voce del catalogo
{
  "name": "admin:toggle",
  "label": "Apri/chiudi l’editor",
  "description": "Nessuno risponde sul bus: l’editor lo ascolta dall’interno.",
  "group": "admin"
}

Cos’è appena successo

Hai dichiarato che quel canale esiste, non che qualcuno risponde. Sono due cose diverse: un evento è ciò che l’interfaccia sa dire, un handler è ciò che il progetto fa quando lo sente.

La select dell’admin offre l’unione dei due insiemi — gli handler registrati più i nomi dichiarati qui. Un canale dichiarato senza handler è legittimo: l’ascoltatore può essere un componente che se lo prende dall’interno, o può non esserci ancora. Un handler senza dichiarazione funziona lo stesso, da codice.

La divergenza è asimmetrica di proposito. Dedurre gli eventi dagli handler renderebbe indicibile ciò che non ha ancora una risposta, e questo è esattamente il caso in cui si progetta prima l’interfaccia.

Quando non funziona

Il rischio vero non è qui, è quando un dato esistente contiene un nome fuori dall’unione: la select non lo riconosce, lo mostra vuoto, e il primo salvataggio lo perde in silenzio.

Il controllo è una ricognizione sui documenti: si raccolgono i valori distinti di event e run dentro le pagine e i global, e si confrontano con l’unione. Quelli scoperti vanno aggiunti al catalogo. È una verifica da fare prima di un deploy, non dopo — perché il momento in cui il dato si perde è un salvataggio qualsiasi.

Avanti

Sai dichiarare un canale. Nel capitolo dopo gli dai un destinatario.

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